
duecentoquaratacinque bicchieri di rabbia. Uno per ogni profugo eritreo rinchiuso a Seba. duecentoquartantacinque persone percosse al momento della conta e dei pasti, duecentoquarantacinque persone prive di qualsiasi assistenza sanitaria. duecentoquarantacinque motivi di vergogna per il governo italiano, che ha respinto alcuni di questi eritrei nel 2009, altri poche settimane fa, all’inizio di giugno, quando venticinque eritrei, avvistati nel Mediterraneo, non sono stati soccorsi né dall’Italia né da Malta.
Il manifesto
L’Unità
Corriere della Sera
la Repubblica


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