Stamattina ho anticipato lo squillo della sveglia. Capita spesso. Mi sono alzato mentre voi, profilo contro profilo, dormivate ancora. Sono rimasto un attimo a guardarvi, a pensare a quante madri e figli ha contenuto la storia, addormentati così, profilo contro profilo. Poi mi sono preparato, come sempre, facendo tutte le mie cose con cautela, sono stato attento a evitare le macchine della polizia in fila lungo il corridoio, gli eserciti di uomini ragno, le schiere di soldatini e alieni pronti alla battaglia al centro del salone. Ogni tanto, non c’è abitudine che tenga, l’occhio è andato alle finestre, ma a quest’ora le finestre sono inutili, non una luce a far intuire il tempo che ci aspetta. Sulla porta, prima di lanciarmi nel fuoco di un nuovo giorno, mi sono girato verso casa. Sarà stato per il freddo e il buio pronti all’agguato, ma quanto avrei voluto riavvicinare il profilo mancante ai vostri addormentati, al punto da domandare al vuoto: “resto?”
Tag:abitudine, daniele mencarelli, sveglia3 Comments
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Salve Mencarelli, è troppo chiederle un suo indirizzo mail? Bè, s’è troppo è troppo!
Saluti,
Giampaolo***
abbiamo girato la sua richiesta al nostro ufficio stampa! continui a leggerci! piazzaemezza! -
resto, certo.
grazie.
g -
Gentile Sig. Mencarelli,
mi unisco alla richiesta di Giampaolo. Gradirei avere il Suo indirizzo email, se possibile.
La ringrazio anticipatamente.Silvia
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abbiamo girato la sua richiesta al nostro ufficio stampa! continui a seguirci.
:-)


a te la parola