È stato Alberto Moravia (Sagittario anche lui) a inventare il divertente e azzeccatissimo aforisma: «Niente ha successo come il successo». Dunque tranquilli Sagittari di successo: se vi siete sentiti appannati negli ultimi mesi, sta ora arrivando il momento della riscossa e tornerà, come si dice, a piovere sul bagnato. Vedo nella mia sfera di cristallo addirittura una grandine di denaro e tante gocce iridescenti che esplodono quante sono le idee che vi sentite ribollire dentro. Ma udite udite: scrutando fra gli astri degli scrittori scopro che Susanna Tamaro e Giuseppe Genna, in anni diversi, sono nati tutti e due il 12 dicembre. Che cosa hanno in comune? Apparentemente niente. Eppure eppure. Non sono entrambi in qualche modo convinti di essere portatori di Verità? Grandi sacerdoti della contemporaneità, passionali, travolgenti, un po’ frettolosi nel giudizio sul mondo. Insomma tagliano la realtà con l’accetta e questo potrebbe riflettersi sulla scrittura, che ha bisogno di ombre più che di luce. Ma quello che viene è un anno che offre molte chance, soprattutto per chi, un po’ stanco di se stesso, vuole scoprire risorse nascoste e aprirsi a nuove esperienze. Restando nell’ambito dei grandi del vostro segno potrete insomma avvicinarvi alle profondità di R. M. Rilke, imbrigliare le sregolatezze di Tom Waits, sbrigliare la fantasia con Walt Disney, allontanarvi dai sentieri sicuri e ripetitivi di Jane Austen. Citando Conrad, nato il 3 dicembre: «Era un esperto. Un esperto – come dire? – di navigazioni complicate». Ecco il vostro ritratto che io preferisco, tratto da La linea d’ombra. La linea che separa dalla luce evidentemente.
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penso che devo aspettare altri due mesi per avere l’acquario, non si possono dare pillole in aticipazione? :-)

a te la parola