Ve lo dico con le parole di uno di voi, Fëdor Dostoevskij: «tagliare teste è la cosa più facile, mentre la cosa più difficile è avere un’idea» (I demoni). Ma vi dico anche subito che sarà complicato farsene venire solo mezza, perché siete tuttora furenti e desiderosi di vendetta. Enorme coda di paglia, incontentabilità, forse qualche briciolo di ragione: ma a che serve prendersela tanto? Volete far piazza pulita di gente che vi ha deluso («tradito» direste voi) e un certo boccone amaro non vi va giù, però se penso che sono dello Scorpione due dei più noti e fortunati scrittori contemporanei italiani, Margaret Mazzantini e Carlo Lucarelli, inviterei almeno loro a ritrovare un po’ di sangue freddo, generosità, benevolenza. Tanto più che sono entrambi nati in giorni «leggeri», rispettivamente il 27 e il 26 di ottobre, non toccati troppo adesso dalla quadratura di Marte e con una Venere protettiva. Quella famosa idea che stanno cercando per trasformarsi e sorprendere i detrattori forse non arriverà subito, ma entro l’anno sì. E chiuderanno in bellezza, scaldati, fra l’altro, da passioni fisiche potenti, grande risorsa del segno.
E infine, prima di lasciarci, un consiglio di lettura. Avete mai letto il bellissimo Nei mari estremi (Mondadori, ’87) della scorpionica Lalla Romano? Fatelo. Vi saluto con i suoi versi quasi zen: «Non chiedere/ profumo di fiore/ quando io posso darti/ frutti d’autunno».
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