piazzaemezza

la piazza dove pensare nottetempo

23 novembre 2014

il fondo

di Alfonso Berardinelli
20.nov 2014

Ripensando al racconto di Elisabetta Rasy Un gatto per Natale mi è venuta in mente un’idea che sembra giusta è invece è sbagliata. Può essere enunciata così: l’amore trascende sempre l’oggetto dell’amore. Con una tale idea sembra di fare ingresso nel sublime, invece si scivola nel volgare. Anzitutto perché l’oggetto di un vero amore non è mai un oggetto: è il farne un oggetto che lo rende inferiore al (presunto) amore. Da quale paura mi è stata suggerita quella falsa verità? Da uno scrupolo moralistico, non morale, che mirava a diminuire, a “ridimensionare”. Ma il grande, pure, vero amore che l’autrice ha espresso raccontando il suo incontro con il gatto Gegio è un amore che Gegio merita interamente. Quell’amore è lui. Quell’incomparabile gatto è una figura di assoluta singolarità ed è il tramite ad altro: incontro con se stessi, al di là di sé. È gioia di percepire che cos’è una vita, proprio quella, e che cos’è il suo sparire. Quale sia il legame di certi animali con gli esseri umani è difficile da dire, o meglio non si può dire. È esperienza di che cosa sia un incontro preannunciato e indimenticabile. Quel gatto ha permesso un amore perfetto. Amore chissà se ricambiato (certamente sì, ma non importa) leggi il resto >>

il tema

18.nov 2014

di Giuseppina Torregrossa
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Venerdì 28 uscirà il nuovo libro di Giuseppina Torregrossa, A Santiago con Celeste e l’indice è già quasi un cammino…

Inverno 2014 – Dice l’oracolo: “La felicità ti pervaderà. Sii prudente”
Primavera 2014 – “E poi se la gente sa”
1 – In cui accetto di comprare uno zaino verde mela
2 – In cui approfitto di un momento di distrazione per nascondere le medicine nello zaino
3 – In cui sperimento la posizione della pellegrina
4 – In cui, a conferma che siamo due pellegrine anomale, a Burgos ci andiamo in treno
5 – In cui Celeste dorme come un sasso e mangia come un camionista
6 – In cui salta l’intero sistema metrico decimale
7 – In cui Celeste salva le chiocciole da morte certa e tutti, ma proprio tutti, stanno facendo un’esperienza
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trivagazioni

di Alexandra Censi
10.nov 2014

Luce una volta e luce per sempre. La creazione del mondo è stata un ricatto, un gioco di delinquenti. Anna è bellissima oggi, luce una volta e luce per sempre.

Quando Dio ha creato il mondo ha fatto un macello, e il Dio di Dio gli ha chiesto se per caso fosse scemo, se avesse esagerato con la vodka. Perché la vodka esisteva già, crescevano patate sotto la terra di un pianeta lontano. Un pianeta di pietra ma morbido come pelliccia, e lì la terra non era marrone né piena di ferro ma rosata come fosse un tramonto. E lì il Dio di Dio faceva lavorare, un po’ schiavizzandoli in effetti, certi scoiattoli enormi e un po’ masochisti, tiravano su le patate fino a mezzogiorno e da mezzogiorno in poi le bollivano e poi le mandavano su e giù lungo enormi tubi di plastica – anche la plastica esisteva già, ma il petrolio no ed è il mistero della fede.

Insomma, su quel pianeta si fabbricava la vodka e non la si vendeva a nessuno, la si accatastava in bottiglie borchiate – le borchie non esistevano, non c’era il ferro, e allora venivano fatte con le ossa degli scoiattoli ribelli, quelli comunisti per capirci. leggi il resto >>

appena svegli

appena svegli

di HDblog.it

Oggi 20 novembre è un giorno storico per il mondo dei libri digitali, in queste ora le agenzie di stampa stanno battendo la notiza di unvia libera dell’emendamento in favore degli ebook. La diffusione in Italia di questo formato è piuttosto limitata rispetto ad altri paesi del mondo, anche se ad onor del vero in questi ultimo anno abbiamo viso una crescita dell’offerte eReader ed un parziale passaggio dal cartaceo al digitale.

La cellulosa ha goduto fino adesso dei vantaggi fiscali, con IVA al 4 percento e prezzi dunque mediamente più contenuti, cosa che non si può dire invece degli ebook, rallentati da un carico d’IVA pari al 22 percento. Grazie al via libera arrivato dalla commissione Bilancio della Camera questa diffenza verrà annullata, con IVA al 4 percento anche per gli ebook e prezzi attesi in discesa.



vox populi


l'inedito

di Claudio Salvi
non ci vuole tanto. un prato di erba finta ecco tutto. e luci a forma di papavero. un corridoio di legno dove qualcuno passa accanto a banchi schierati. un uomo firma certi libretti. in angolo una lampadina. questa stinge le pareti. poi la fila indiana di ragazzi e ragazze. più niente da vedere. eccetto la ragazza che corre avanti altri due passi e che tengo per il braccio. non tenermi, ride, che faccio come il cane—e tira. è qualche tempo che sento la stupidità dei miei detti. non ho altre lezioni da impartire. la notte tutto al più apro una finestra. queste mattine il cielo ...