piazzaemezza

la piazza dove pensare nottetempo

10 marzo 2010

il fondo

di Chiara Valerio
08.mar 2010

Sono così felice, così felice che non voglio che questo momento passi, così mi tengo ferma con le mani alla sedia. (C. Lonzi) La mia idea di femminismo è sempre partita (e forse è rimasta chiusa) in Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf. La mia idea di femminismo ha sempre avuto a che fare con la disponibilità economica e la possibilità di scegliere cose e persone senza dover discutere. Una idea forse libertina, sicuramente non teorica, con una dimensione narrativa spiccata e un altrettanto spiccato senso di mancanza di realtà. Io non ho mai pensato che fosse un problema (dove problema è inteso come limite) identificarsi col Corsaro Nero o con Phileas Fog e neppure che il capitano Nemo fosse un maschilista, e forse lo era, ma non più di quanto fosse misantropo, o che in realtà D’Artagnan e Lady DeWinter fossero contemporaneamente maschio e femmina, pugnali, veleni e poteri. leggi il resto >>

il tema

09.feb 2010

kindlebooks1

Come tutte le case editrici italiane ci stiamo chiedendo se l’eBook sia solo un oggetto (anche se dematerializzato) o sia una possibilità per il libro. Come tutte le persone appassionate di libri abbiamo seguito con una certa scettica epica del cambiamento le vendite di kindle, il supporto eBook sponsorizzato da Amazon e ci siamo grattati il mento curiosi quando a Natale duemilanove, negli Stati Uniti, le vendite di eBook hanno sorpassato le vendite dei libri di carta. leggi il resto >>

le stelle

di Sandra Petrignani
01.mar 2010

Anche se Antonello Venditti, nato l’8 di marzo del ‘49, nella canzone Sotto il segno dei Pesci canta: Tutto quello che voglio è solamente amore, per questo segno l’ambizione è un motore importante, quanto, se non di più, la sfera affettiva. I problemi di salute, certe mortificazioni incassate nell’ondeggiante 2009, l’hanno ferito parecchio. Restano cicatrici evidenti, smottamenti dell’ego, nuove paure. Senza contare che, per i Pesci, il successo è una forma di amore, perché tendono a interpretarlo come un’elezione e desiderano essere amati dall’universo mondo. Non prendete per oro colato La gioia piccola d’esser quasi salvi, titolo dell’ultimo romanzo di Chiara Valerio (3 marzo ’78): col suo ascendente Gemelli, che raddoppia liberandola da Saturno, avrà quest’anno la gioia grande d’una completa salvezza! leggi il resto >>

appena svegli

appena svegli di Ginevra Bompiani

Quando guardo il mio cane, serio gentile riservato e partecipe, intelligente e protettivo, con una vita interiore che si sfoga nei sogni, penso: che bel cane normale! E poi mi guardo intorno, agli umani che ci circondano, corrotti e corruttori, ladroni, arroganti, stolidi, sciatti, compiaciuti, pieni di sé e solleciti del suo, e mi domando: ma dove sono finiti gli uomini normali? E le donne, dalle nigeriane sul bordo della strada, alle veline, le escort, le accompagnatrici.. mi ricordano un barcaiolo di Ponza che anni fa, portandoci verso una spiaggia, vide su una roccia ragazzi e ragazze che prendevano il sole nudi insieme e chiese spiegazioni; ascoltata la mia enumerazione di argomenti – salute, amicizia, familiarità, semplicità – riassunse: ho capito, pottane sono! E allora, pottane del mondo, uomini e donne, unitevi! Specchiatevi gli uni nelle altre, abbiate un sussulto di fierezza, e se proprio non li sapete tenere il vostro corpo e la vostra anima, non li vendete, regalateli. Spogliatevi delle vostre forme, e allora, nell’ombra ritrovata, non vi sarà difficile ritrovare anche la vostra sostanza, e la riconoscerete subito, per la sua normalità.

vox populi


il racconto

di Elisa Ruotolo
Il vecchio aveva aspettato a lungo prima di parlare, poi aveva smorfiato la bocca e mentre si studiava un’unghia s’era messo a cercare le parole come i fagioli bacati in un setaccio. «I pacchi Americani sono sempre fregature!», disse alla fine con una voce cupa di catarro. «Sempre», approvò un tipo accarezzandosi la pancia, che teneva gonfia e fuori cinta perché pativa il mal dell’acqua. Don Benedetto, che passava per un uomo di qualità perché viveva col sussidio pur essendo sano come un limone, alzò la scatola e la scosse un paio di volte. «America o non America, qui dentro non ci sta un bel niente!», tagliò corto appendendosi coi pollici ai passanti dei calzoni.